Domande Frequenti
Non è mai facile rispondere velocemente a tutti i problemi e i disturbi che possono sorgere nei pazienti, analizzando dunque a distanza le migliori soluzioni. Cerchiamo però di darvi una risposta rapida per prendere la giusta decisione e capire cosa sià meglio per voi.
Può prenotare un appuntamento online compilando l’apposito form di contatti indicando il problema e i giorni che preferisce ricevere l’appuntamento. Verrà ricontattato al più presto per confermarle l’appuntamento.
Può chiamarci al numero (+39) 351 805 6491 e fissare un appuntamento con noi telefonicamente.
Si. Vengono effettuate anche terapie a domicilio nel caso in cui la persona sia impossibilitata (per motivi legati a disabilità temporanee o permanenti) a raggiungere la struttura Human Zero.
Dall’osteopata ci puoi andare per due motivi: per stare bene, o per stare meglio!
Quando dico per stare bene, intendo dire per risolvere un problema acuto. Un mal di schiena, un dolore cervicale, una tendinite, una situazione che magari ti tormenta da anni, ma che nell’ultimo periodo si è acutizzata.
Il secondo motivo per cui puoi rivolgerti ad un osteopata è per stare meglio. Quando la tempesta è passata, quando non ci sono più forti dolori acuti che ti tormentano, ma ti rendi conto che il tuo stile di vita può portarti a situazioni di sovraccarico, ecco che l’osteopata è il professionista giusto per te.
Lo stress quotidiano, l’alimentazione scorretta, la poca attività fisica, sono condizioni che non consentono al tuo corpo di essere sempre al 100%. In questi casi posso aiutarti a stare meglio con la valutazione ed il trattamento osteopatico, ed aiutandoti a correggere il tiro su alcune abitudini che possono essere causa di problemi integrandolo, appunto, con un percorso di allenamento personalizzato.
Trattare l’origine del problema è l’obiettivo primario.
Sistema Muscolo Scheletrico
cervicalgie, lombalgie, sciatalgie, artrosi, discopatie, cefalee, dolori articolari e muscolari da traumi
Sistema Neurologico
vertigini, cefalee, ernia del disco, nevralgie facciali, nevralgie cervico-brachiali, cruralgie, sciatalgie.
Sistema Neurovegetativo
fatica cronica, fibromialgia, senso di oppressione, turbe del sonno, irritabilità, stati depressivi, stati ansiosi, reflusso gastroesofageo, stipsi, disordini funzionali delle vie digestive, colon irritabile, ernia iatale, bruciore di stomaco, problemi post-operatori
cardiocircolatori, emorroidi, dismenorrea.
Prima di ogni trattamento osteopatico, il dottore eseguirà una visita di anamnesi e valutazione dello stato di salute della persona, andando ad indagare sulla storia clinica del paziente, con annessi referti strumentali del passato. Nessun trattamento viene eseguito senza aver appurato che non ci siano controindicazioni (davvero molto rare) al trattamento osteopatico e ogni persona riceverà un trattamento individualizzato basato sulle informazioni emerse durante la fase di anamnesi e valutazione.
Si chiarisce che il trattamento osteopatico non agisce solo attraverso la manipolazione spinale, ma utilizza differenti approcci (ad es. viscerale, fasciale, neurologico) che permette a tutti di ricevere le cure necessarie a riportare in equilibrio il sistema corpo.
La pratica osteopatica interessa molti ambiti e tutte le fasce d’età. Dal periodo di gravidanza a quello neonatale, l’osteopata può essere d’aiuto per tutti i disturbi tipici della neonatologia e della pediatria. Il trattamento osteopatico è volto sia ai disturbi pediatrici più comuni, come otiti, dolori addominali, coliche, problemi digestivi, a quelli meno comuni come la plagiocefalia, dislessia etc.
Il punto comune è che le due discipline si basano sulla pratica manuale. Tuttavia, possiamo distinguere almeno due principali differenze: la chiropratica si esercita unicamente nel campo articolare, mentre l’osteopatia interviene certo nel campo osteo-articolare, ma anche cranio-sacrale (legame tra il cranio, la colonna vertebrale e l’osso sacro) e viscerale (azioni sulla mobilità degli organi viscerali).
Il campo di applicazione dell’osteopatia è dunque più ampio.
L’osteopatia aiuta a riequilibrare le funzioni vitali, ripristinando il corretto funzionamento di organi, muscoli e visceri. Agisce con uno scopo curativo andando a risolvere la causa dei disturbi, non il semplice sintomo. Le indicazioni per un trattamento osteopatico sono molto ampie e indicate per tutte le fasce di età.
Dopo l’anamnesi iniziale, l’osteopata procede con un esame obiettivo per comprendere la causa del disturbo e, in seguito, un esame di tipo osteopatico per mettere in relazione i diversi sistemi del corpo. L’osteopata procede con il trattamento e darà indicazioni per l’eventuale seduta successiva.
Significa trattare con le mani un tessuto osseo, muscolare o viscerale con un approccio molto dolce e leggero, e comunque sempre rispettoso dei tessuti. L’osteopata ricerca le zone più rigide che possono anche essere dolenti, cercando con vari metodi di “liberarli” e di ristabilire la mobilità, offrendo al paziente una sensazione di leggerezza e immediato benessere che si protrarrà nel tempo.
Assolutamente no, tutte le tecniche sono sicure ed eseguite da professionisti.
A volte può accadere di sentire il classico “rumore” detto anche “pop articolare”durante le tecniche, ma è assolutamente indolore e, soprattutto, necessario per agire a livello neurovegetativo.
Le tecniche strutturali (articolari), che possono sembrare rischiose, vengono effettuate sporadicamente in caso di disfunzioni strutturali; eseguite correttamente sono comunque dolci e indolori.
La prima seduta essendo composta dall’anamnesi e dalla valutazione osteopatica e posturale dura solitamente 1 h, le successive 40/50 minuti.
Gli esami strumentali (radiografie, risonanze magnetiche, ecografie, TAC…) sono uno strumento utile all’osteopata, anche e soprattutto per una diagnosi di esclusione e per verificare eventuali controindicazioni al trattamento.
Spesso gli osteopati si avvalgono di collaborazioni con psicologi, optometristi, medici specialisti, nutrizionisti e professionisti di discipline, poiché la multidisciplinarietà spesso è la chiave per il successo della terapia.
Il Decreto del presidente della Repubblica pubblicato in Gazzetta Ufficiale, recependo l’accordo Stato Regioni del novembre 2020, riconosce l’osteopatia come professione sanitaria adottandone con decreto il profilo professionale dell’osteopata.
L’Osteopatia in Italia è individuata dalla legge 3/2018 conosciuta anche come legge Lorenzin.
Il Consiglio dei Ministri del 24/6/2021 ha approvato il recepimento dell’accordo concernente la sua istituzione
DI PIU' SU
LA FIGURA DELL'OSTEOPATA
Il ruolo dell’osteopata è quello di eliminare ostacoli e interferenze del corpo al fine di permettere all’organismo, sfruttando i propri fenomeni di autoregolazione e di auto guarigione di ritrovare la salute.
Se c’è equilibrio tra struttura e funzione la malattia non insorge e questo equilibrio non creerà delle zone di compenso
L’organismo è alla costante ricerca del confort, e non può abituarsi al dolore ecco che cerca il compenso, che è una strategie del corpo, attraverso una serie di modificazioni posturali del nostro per non percepire il dolore.
Secondo la “World Osteopathic Health Organization” (WOHO), l’osteopatia è un sistema affermato e riconosciuto di prevenzione sanitaria che si basa sul contatto manuale per la diagnosi e per il trattamento. Rispetta la relazione tra il corpo, la mente e lo spirito sia in salute che nella malattia: pone l’enfasi sull’integrità strutturale e funzionale del corpo e sulla tendenza intrinseca del corpo ad auto-curarsi. Il trattamento osteopatico viene visto come influenza facilitante per incoraggiare questo processo di auto-regolazione. I dolori accusati dai pazienti risultano da una relazione reciproca tra i componenti muscolo-scheletrici e quelli viscerali di una malattia o di uno sforzo.
- Il corpo è un’unità
- Il corpo ha le capacità di auto regolarsi, di auto guarire e di mantenere la salute
- Struttura e funzione sono reciprocamente correlate
- La persona è vista nella sua globalità, come un sistema composto da muscoli, ossa, visceri, da apparati (circolatorio, nervoso, linfatico, da posture e psiche)
