Il concetto ``HUMAN ZERO``
Perchè questo nome
Human zero nasce da questo concetto, un po’ controcorrente rispetto alla società attuale, in cui la caccia ai “grandi numeri” è sempre aperta.
In realtà, se si scava un pò più a fondo nel significato dello zero, si scopre che lo zero è la base, il fondamento dal quale tutte le cose partono.
Lo zero può essere il nulla o l’infinito , lo zero è l’ alfa e l’omega: il principio e la fine. Lo zero è così potente perché mette in disequilibrio tutte le leggi della fisica ed è dal concetto di zero che voglio ripartire quando qualcuno sceglie di affidarsi alle mie mani.
L’essere umano è capace di autoregolarsi e di mettere in funzione dei meccanismi di adattamento dinanzi alle disfunzioni che si possono manifestare. Per fare questo, ha bisogno di “sbloccare i freni” della sua macchina biologica e di iniziare ad essere soggetto e non più oggetto di essa.
La mia mission sarà quella di “sbloccare” tutti i freni dell’essere umano, blocco del respiro, riduzione della mobilità, disfunzioni muscolo scheletriche, disfunzioni viscerali, processi infiammatori silenti, iperattivazione di specifiche aree cerebrali e , soprattutto, disequilibrio tra i sistemi orto e parasimpatico.
Questi meccanismi andranno valutati e riportati allo stato fisiologico con diversi approcci e modalità (equipe multidisciplinare).
Tutto il network corporeo dovrà essere pronto a ricevere input e produrre output coerenti alle nostre richieste, agendo sul corpo non sempre in maniera meccanicistica ma, in senso più ampio, attivando e coinvolgendo attività motorie specifiche, sensoriali, viscerali, percettive ecc.
Lo zero non è assenza.
Al contrario: nello zero c’è il Tutto, sotto forma di opposti. Non a caso l’energia totale dell’universo è nulla, ovvero pari a zero, poiché quella positiva della materia si bilancia con quella negativa dell’attrazione gravitazionale.
Alto e basso, caos e pace, buio e luce, materia e antimateria.
Nulla e Tutto.
Lo Zero, è entrambe le cose in contemporanea.
Sta all’essere umano ricongiungersi ad esso nel modo più adatto alla sua visione del mondo.
Curiamo la malattia o Curiamo la persona?
LE PERCENTUALI FONDAMENTALI DI HUMAN ZERO
Un approccio basato solo ed esclusivamente sulla patologia, non è la chiave giusta per poter riuscire ad affrontare un adeguato percorso di cura.
Le persone tendono ad ammalarsi per la loro scarsa consapevolezza di ciò che “fa male” e di ciò che “fa bene”.
Dall’altra parte, noi professionisti della salute in Human zero, elaboriamo le cure caso per caso, non affidandoci a “protocolli terapeutici”, attivando il giusto razionale clinico.
ASCOLTIAMO i sintomi del paziente così come ce li descrive, comunicando in modo comprensibile le terapie da eseguire.
Per poter iniziare davvero un percorso di cambiamento della comunità, dobbiamo educare le persone ad un corretto stile di vita, che permetta loro di evitare di ricadere in errori simili e far riemergere sempre gli stessi fastidiosi sintomi.
Una persona consapevole è una persona che si ammala di meno.
Un approccio alla persona, anziché alla malattia, è ciò in cui credo fortemente.
Il compito di Human Zero è anche quello di invertire la rotta della salute, spostando l’attenzione dalla cura della malattia alla CURA DELLA PERSONA.
DOTT. DARIO BUFARDECI
